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Aiutiamo il popolo Qom ad avere acqua senza arsenico

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Fabbisogni idrici di un nucleo familiare rurale in Chaco

Dati relativi all’orticoltura ed ai  fabbisogni idrici per gli animali

I dati sotto indicati mostrano alcuni valori rappresentativi dei fabbisogni idrici delle cucurbitacee che rappresentano la famiglia botanica piú frequentemente coltivata ai fini del autonconsumo e che può essere facilmente strumento di reddito, unitamente alla cipolla, alla manioca, alla patata dolce, al cavolo e ad altre verdure in foglia.

I valori tabellari sono espressi in mm di pioggia (*) di fabbisogno idrico nei mesi di coltivazione ed in mm di pioggia di fabbisogno idrico per il ciclo produttivo totale."  

( * ) La misura in millimetri corrisponde alla così detta altezza pluviometrica. Un millimetro di accumulo è pari come quantità a 1 litro caduto su una superficie di 1 metro quadrato.

Premessa sull’unità di misura UBA (Unitá di Bovino Adulto):

N°  1 UBA equivale a:

N° 1 bovino adulto
N° 2 vitello sino allo svezzamento
N° 1 equino adulto
N° 2 puledri sino allo svezzamento
N° 3-5 ovini/caprini adulti in base alle razze

(Fonte Dati della Stazione Sperimentale INTA de Mercedes , Corrientes Argentina)

 
Pertanto se la totalitá degli animali presenti nel nucleo familiare o nella comunitá è rappresentata da un totale di 30 UBA (sommando caprini, bovini e animali da cortile), il fabbisogno giornaliero sará equivalente a 30 litri per capo al giorno x 30 UBA.
In epoca estiva e con temperature che possono giungere sino a 47º il consumo puó raggiungere valori di 60 litri per capo/gg.

In sintesi, un nucleo familiare formato da 8/10 persone, avente una disponibilità di acqua di 5000 litri/giorno, ottenuti in parte dal dissalatore, in parte  dai serbatoi di contenimento dell'acqua piovana e dai ristagni naturali, potrà soddisfare le proprie necessità per gli usi alimentari e domestici ed agevolmente produrre tutto il proprio fabbisogno alimentare vegetale derivante dall’orticoltura; potrà inoltre allevare un cospicuo numero di animali da latte e da carne e, con l’eccedenza di prodotto potrà ricavare un reddito integrativo non trascurabile.